domenica 21 marzo 2010

Dare un senso alla vita può condurre alla follia


Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con vele ammainate, in un porto. In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia vita. Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l’ambizione mi chiamò, e io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio, è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Edgar Lee Masters 

mercoledì 3 marzo 2010

Siamo figli del caso?

Schopenhauer asserisce che nasciamo per la continuità della specie, a cui interessa la riproduzione e non il senso della vita degli individui che, a loro insaputa, collaborano a questo scopo.
Mi trovo in sintonia con il pensiero del filosofo tedesco, penso che nasciamo per caso e che il percorso della nostra vita sia disegnato da continue coincidenze. Tenere ben presente questa considerazione mi fa trovare la giusta misura nel mio frenetico affaccendarmi nella vita.
Nietzsche aveva ben individuato la dimensione tragica dell’uomo, aver bisogno di costruirsi un senso in vista della morte....implosione di ogni senso.

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