lunedì 26 settembre 2011

Ogni volta che ami, il sé scompare

"Io insegno l'amore per se stessi. Ma ricorda, amore per se stessi non significa orgoglio egocentrico, niente affatto, significa esattamente l'opposto. La persona che ama se stessa scopre che in lei non esiste alcun sé. L'amore dissolve sempre il sé: questo è uno dei segreti alchemici che dev'essere compreso, appreso, sperimentato. L'amore dissolve sempre il sé. Ogni volta che ami, il sé scompare. Quando ami una donna, almeno nei pochi istanti in cui senti amore reale per lei, in te non esiste un sé, alcun ego.
L'ego e l'amore non possono esistere insieme. Sono come la luce e l'oscurità: quando viene la luce, l'oscurità si dissolve. Se ami te stesso, ti sorprenderai: l'amore per se stessi implica la scomparsa del sé. Nell'amore per se stessi non esiste mai un sé. Questo è il paradosso: l'amore per se stessi è totale assenza di sé. Non è egocentrismo; perché ogni volta che esiste la luce non c'è alcuna oscurità, e ogni volta che esiste amore non c'è alcun sé.
L'amore scioglie il sé congelato. Il sé è simile a un cubetto di ghiaccio, l'amore è simile al sole del mattino. Il calore dell'amore... e il sé inizia a sciogliersi. Più ami te stesso meno troverai un sé dentro di te, per cui diventa una meditazione profonda, uno slancio appassionato verso il divino.
E tu lo sai! Forse non sai nulla dell'amore per te stesso, perché non ti sei mai amato. Ma hai amato gli altri, e devi aver colto dei bagliori fugaci. Devono esserci stati istanti rarissimi in cui per un secondo, improvvisamente, tu non eri più presente e solo l'amore esisteva, solo l'energia dell'amore fluiva, senza avere un centro: dal nulla verso il nulla. Quando due amanti sono seduti vicini, due nulla sono seduti vicini, due zero siedono vicini; e questa è la bellezza dell'amore: ti svuota totalmente del tuo sé.
Ricorda, dunque: l'orgoglio egocentrico non è mai amore per se stessi. L'orgoglio egocentrico è esattamente l'opposto. La persona che non è riuscita ad amare se stessa diventa egocentrica" 

(da Con te e senza di te, pp. 70-71)

mercoledì 21 settembre 2011

E' morto Walter Bonatti

14 settembre 2011, muore all'eta' di 81 anni uno dei più grandi alpinisti che il mondo abbia mai conosciuto, il più grande in Italia insieme a Reinold Messner.
Una di quelle notizie che ti lascia senza parole, con una tristezza immensa dentro. 
Ciao Walter, ci mancherai... 
"Camminare per le montagne, scalarle, conoscerle nel loro profondo. E' tutto questo, un'oceano di saggezza, un modo per guardarsi allo specchio e riuscire alla fine a capire se stessi. L'essere umano vive in citta', mangia senza fame, beve senza sete, si stanca senza che il corpo fatichi, rincorre il proprio tempo senza raggiungerlo mai. E' un essere imprigionato, una prigione senza confini dalla quale e' quasi impossibile fuggire.
Alcuni esseri umani pero' a volte hanno bisogno di riprendersi la loro vita, di ritrovare una strada maestra.
Non tutti ci provano, in pochi ci riescono.."
Walter Bonatti

Esplora l’archivio

Articoli per anno e mese